Calcio in pillole – Carew non serve

Prima fischio la fine, meglio è.

Prima fischio la fine, meglio è.

Si parte al venerdì e già questo può creare polemiche, arbitra Orsato e questo pure avrebbe potuto creare polemiche, non ci sono casi eclatanti pro Juve, ma comunque Mazzarri ci prova lo stesso (“io non parlo degli arbitri, ma se i miei ragazzi mi dicono che c’erano due rigori per noi, io lo devo dire…”), ma niente….nessuna polemica. Peccato, ce le aspettavamo.

Un minuto di recupero il primo tempo (con il grave infortunio a Britos) e due nel secondo tempo (con la girandola dei cambi e perdite di tempo, inspiegabili per me, per lo più da parte di DeSanctis), sono la dimostrazione che Orsato non vedesse l’ora che finisse al di là del punteggio, evitando più episodi possibili.

A proposito: ma Britos?! Sviene in campo, non era il caso toglierlo?

Bonucci ha un record invidiabile di tiri deviati nella propria rete. Questa volta ha provato anche l’incornata su calcio d’angolo, Buffon attento.

Poi arriva sabato, altra partita fondamentale dal punto di vista della classifica. Milan-Lazio la arbitra Rizzoli, quello che doveva fare Napoli-Juve. In 4 minuti riesce a prendere una decisione su una azione che fa scontenti tutti. Il Milan voleva il rigore e si trova l’uomo in più, la Lazio sperava di essersela scampata con la punizione dal limite, ma viene strozzata dall’inferiorità. Il resto è una partita senza storia e l’ineluttabile che diventa realtà: Milan terzo.

Pazzini-Cassano, altra puntata di “chi c’ha guadagnato dallo scambio estivo”. Finora sul campo (e fuori) le prestazioni dei due non hanno sorpreso un granché, i due stanno facendo quello che ci si aspettava, grossomodo. Restano quei 7 milioni che hanno viaggiato da Milanello alla Pinetina per me inspiegabili.

Carew: "Genio" (epic fail).....

Carew: “Genio” (era meglio non esultare: epic fail)…..

Vabbè che poi li deve gestire Branca… mammamiabranca….

Piccola parentesi “gossippara”: ma Carew?! A sto punto meglio Bobo Vieri che conosceva l’ambiente e i locali, no??

Carew, Anelka, Saha, Boselli, Rocchi….e st’acqua qua (cit.)

A proposito di parallelismi: è più fastidioso Alciato da Milano o Modugno da Napoli? #liberidichiedere

La lotta salvezza sembra già finita: Siena, Pescara e Palermo sono abbastanza staccate, ma siamo stati abituati a rimonte improbabili riuscite (Reggina, tipo 2 3 anni di fila…o giù di lì) ma anche non riuscite, ma per lo meno tentate (Lecce l’anno scorso).

Certo per rimontare c’è bisogno di una squadra che faccia un’impennata di risultati e vittorie ed una di quelle davanti che rallenti.

Fare 4 pareggi consecutivi, per di più con avversarie dirette, non è “un’impennata di risultati e vittorie” e di sicuro non aiuta. Come cambiare 4 volte allenatore.

Prendere gol dopo 4 minuti in uno scontro salvezza: non aiuta.

Al Pescara nemmeno un miracolo, aiuterebbe. 20 punti nel girone d’andata e tutti a gridare increduli, in realtà nemmeno loro sanno come hanno fatto e ora tutto sta tornando alla normalità.

No, esonerare Bergodi (per prendere chi poi?!) non può essere rubricato come tentativo di miracolo.

Uno si distrae un attimo…e si ritrova Sculli al Pescara. Ecco, lui di miracoli ne ha fatti, magari una mano può darla.

L’inter si “imbarca” per Catania senza Cassano…e il primo tempo è proprio un’imbarcata.

Handanovic ad inizio secondo tempo evita il tre a zero, il resto è una rimonta da DVD. Un punto dei 3 conquistati è tutto del portiere serbo, che, come nel derby, tiene in vita i suoi. Gli altri due sono di treccina Palacio, lasciato in panca nel primo tempo pro-Rocchi: un assist e due gol.

...e sregolatezza (attore horror? Forse pornor!)

…e sregolatezza (attore horror? Forse pornor!)

E Strama?! Strama continua a convincermi poco, squadra isterica nel bene e nel male. Lui dovrebbe dare una solidità che, al di là della rimonta, non c’è.

Profetico, ma non come volevano loro, lo striscione esposto dai tifosi catanesi: “Ieri incredibile al Cibali, oggi normale al Massimino”

Il Catania butta via una partita che aveva in pugno: si è scocciata di giocare dopo il 2-0.

Arriva marzo e bisogna iniziare a capire quali sono le squadre che ci tengono sul serio a raggiungere una Europa League e quali invece si accontentano di vivacchiare sino alla fine.

La vittoria dell’Inter a fine primo tempo era quotata a 18.50, giusto per curiosità.

Quella del Grosseto a Sassuolo non lo so, ma non ci andava distante. Più che pillole di B, supposte di BetStemmie.

Il bello di non avere le big che giocano al pomeriggio? Poter vederti in diretta il gol di Diamanti. Oppure quello di LOLrrondo, colpito ed abbattuto da una sponda di Toni.

Il derby del nord di Londra, anche se potremmo dire semplicemente IL derby di Londra: Tottenham-Arsenal, mi fa rivivere l’atmosfera di due settimane fa, quando non a caso ho visitato, seppur da fuori, i due stadi.

Marianella (di conclamata fede gunner) prima si lancia con un suo cavallo di battaglia, dando addosso ad Adebayor che entra male su un difensore avversario. E poi si lamenta per un giallo ai “suoi”, spiegando che 20 30 anni fa queste entrate erano “cioccolatini, lì sì che ci si legnava”.

Nel mentre, la difesa (?) dell’Arsenal è imbarazzante, in 3 minuti prende due gol identici, l’uomo che taglia tra il terzino e il centrale, nessuno che lo segue, palla scoperta, roba da…Arsenal.

Il calcio internazionale ci aveva regalato un’altra gemma (peraltro non visibile in alcun modo “legale” in Italia). La Liga ormai da qualche settimana ha adottato e amplificato il concetto di “campionato-spezzatino”, nessuna partita in contemporanea, iniziano a giocare al venerdì e finiscono al lunedì, in questo mix il Clasico (il quarto di stagione) va in scena al sabato pomeriggio.

Il Barça (a proposito di imbarçate) è in crisi, di gioco ancor prima che di risultati. Ne aveva presi 3 in casa nel Clasico di Copa del Re in settimana. Perde all’82esimo anche questo, con i blancos senza Cristiano Ronaldo.

Il posticipo poteva e doveva essere Gigi Delneri vs Zdenek Zeman. Le dirigenze di Roma e Genoa ci devono delle spiegazioni per gli esoneri inspiegabili dei due tecnici illuminati. In segno di protesta non ne parliamo e usciamo ancor prima che il posticipo si giochi.

AGGIUNTA DOVEROSA: per non perdere il folto pubblico che ci legge da a’capitale, due parole due anche sul posticipo, perché Totti raggiunge Nordahl a 225 reti in serie A, alla faccia di Richard “arbitro, ho preso la palla” Vanigli e di tutti quelli che gli vogliono male, davanti a lui ora solo Piola, ma Francesco Re di Roma ha in mente di giocare fino a 40 anni, c’è tempo per segnarne altri 48!

Categorie: Calcio, Pillole | Tag: , , , , , , , , , , , , | 3 commenti

Navigazione articolo

3 pensieri su “Calcio in pillole – Carew non serve

  1. 225 #piccoladimenticanza

    • Il posticipo poteva e doveva essere Gigi Delneri vs Zdenek Zeman. Le dirigenze di Roma e Genoa ci devono delle spiegazioni per gli esoneri inspiegabili dei due tecnici illuminati. In segno di protesta non ne parliamo e usciamo ancor prima che il posticipo si giochi.

      “Usciamo ancor prima che il posticipo si giochi”…..non è che sono angy che prevede le cose, come facevo a scriverlo prima che accadesse?! Altrimenti avrei parlato molto bene anche di questo Andreazzoli….. 😛

  2. Aggiunte due parole su totti #sounburattino

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: