60 milioni di CT – I difensori

Iniziano ad arrivare le prime convocazioni ufficiali per Brasile 2014, quelle dei padroni di casa fanno già discutere, ma noi restiamo a casa nostra e dopo i portieri, dove i nostri 3 CT si sono trovati piuttosto d’accordo, andiamo a vedere se e quali differenze ci saranno tra i 7 difensori e le loro motivazioni.

Quindi mi state dicendo che sono il miglior difensore italiano?

Quindi mi state dicendo che sono il miglior difensore italiano?

Teo: Barzagli, Bonucci, Chiellini, De Sciglio, Paletta, Santon, Criscito

skyliuker: Barzagli, Bonucci, Chiellini, De Sciglio, Ranocchia, Santon, Pasqual

aza: Barzagli, Bonucci, Chiellini, De Sciglio, Paletta, Darmian, Pasqual

Teo: storicamente nei Mondiali la difesa è sempre stato il nostro miglior reparto, e su di essa abbiamo costruito i migliori risultati, comprese le ultime vittorie nell’82 e nel 2006. Anche nell’Europeo 2012 guidato da Prandelli, fino alla finale persa contro la Spagna, la difesa ci aveva permesso di superare ostacoli come quello inglese e soprattutto quello tedesco in semifinale. Al Mondiale brasiliano arriviamo con una situazione difensiva che non garantisce la piena sicurezza su uomini e modulo sui quali puntare e Prandelli probabilmente sceglierà solo nell’ultimo mese quali saranno i protagonisti principali su cui puntare. Il fatto che in Italia molte squadre, tra cui la dominatrice degli ultimi 3 anni, giochino una difesa a 3 non aiuta certo il nostro CT, che ha sempre puntato più sulla linea a 4, passando a 3 solo in determinate partite. Il blocco Juve, formato da Barzagli, Chiellini e Bonucci è sicuro di esserci, ma è possibile che non sarà nell’undici titolare, soprattutto perchè Bonucci ha dimostrato di essere meno efficace nello schieramento con due centrali difensivi.

Barzagli è sicuramente il migliore difensore puro dell’Italia, anche se un infortunio lo ha tenuto fuori nell’ultimo periodo e Prandelli spera che arrivi a giugno pienamente recuperato e in condizione per disputare un torneo da protagonista. Chiellini invece ha la capacità di essere duttile e poter essere spostato sulla fascia sinistra in caso si punti su uno schieramento più coperto, soprattutto contro squadre che schierano esterni molto pericolosi. Restando sui centrali, la sorpresa di questo Mondiale potrebbe essere l’oriundo Paletta. Il difensore del Parma, insieme con Barzagli, è probabilmente quello dal rendimento migliore in questo campionato, e potrebbe essere addirittura titolare nell’esordio contro l’Inghilterra. È un inserimento dell’ultima ora, ma ha dimostrato di essere già in piena sintonia con il resto dei compagni ed avere la condizioni giusta per puntarci al 100%.

La situazione più critica è quella dei terzini, su entrambe le fasce, perché il campionato italiano offre pochissime certezze per un torneo così importante: De Sciglio, seppur spesso infortunato, è il miglior laterale a disposizione e quello su cui il CT punta, anche per la capacità di non perdere di qualità sia a desta che a sinistra, anche se al momento la forma è molto al di sotto dello standard abituale. Le altre convocazione per un posto da laterale potrebbero guardare ai campionati esteri, con Santon e Criscito, ex grandi promesse che hanno deciso di emigrare per crearsi una carriera ad alto livello. Il terzino dello Zenit, lasciato a casa dalla spedizione del 2012 per lo scandalo scommesse, può essere sulla sinistra una pedina importante per la sua capacità di fare entrambe le fasi, garantendo copertura e rilancio contro le ali di livello assoluto che l’Italia dovrà affrontare in Brasile sia nella prima fase, che nell’eventuale proseguo.

Paletta, quando era argentino e con tutti i capelli

Paletta, quando era argentino e con tutti i capelli

Skyliuker: Come accennato da teo, in difesa la Nazionale italiana si trova costretta ad affrontare il paradosso di avere a disposizione l’intero blocco difensivo della Juventus e non volerlo usare in toto per la preferenza di Prandelli verso la difesa a quattro (convinzione tecnica assolutamente accettabile, se avessimo dei buoni terzini per portarla avanti). Da quando Prandelli è il commissario tecnico, le migliori prestazioni difensive si sono viste nell’emergenza dell’Europeo 2012, quando venne schierata una linea a 3 con Barzagli, De Rossi e Chiellini. Penso che quelle partite siano state le migliori mai giocate da Daniele De Rossi con la maglia azzurra, ragione per cui mi piacerebbe rivedere quella linea, anche se ci spero poco. Il ballottaggio tra Ranocchia e Paletta mi sembra legittimo vista l’ottima stagione del giocatore del Parma, ma forse la sua buona prova in Nazionale con la Spagna è stata un po’ troppo caricata di significati tecnici che non aveva. Stesso discorso per i tanti terzini a disposizione: tra Criscito, Santon, Pasqual, Maggio e Abate nessuno è nettamente superiore agli altri, ma gli ultimi due mi sembrano quelli che dovrebbero avere meno cittadinanza in Nazionale, viste anche le loro prove dell’ultimo paio d’anni. Tra gli outsider, però, occhio a Romulo del Verona, che se alla fine sarà convocato verrà in Brasile come centrocampista, ma potrebbe da subito occupare la posizione di terzino non presidiata da Mattia De Sciglio.

aza: bisogna fare di necessità virtù, purtroppo si va già su nomi scritti seguendo la logica del meno peggio, ma questo passa il convento. Ammetto di aver fatto di tutto per non convocare Bonucci e Abate, per il secondo ci sono riuscito, per il primo il ballottagio però era con Ranocchia e Astori e non me la sono sentita. Pasqual è il “crossatore” più talentuoso che abbiamo a disposizione, qualità secondo me da non sottovalutare se vogliamo avere qualche chance in più in attacco. Sull’ultimo nome per la fascia volevo un po’ differenziarmi: mi sarebbe piaciuto scrivere D’Ambrosio (soprattutto per la sua capacità di giocare su entrambe le fasce), ma all’Inter ha trovato meno spazio e al Toro quest’anno non lo facevano giocare, stagione difficile la sua, ma per il futuro è da tenere d’occhio. Per Romagnoli, che comunque è centrale adattato terzino, vale lo stesso discorso fatto per Scuffet; sarebbe interessante vedere Darmian, autore di un ottimo campionato che andrebbe a colmare l’eventuale buco a destra dove tra i miei giocatori potrebbe giocare solo De Sciglio. Fatto sta che Prandelli, molto probabilmente, uno tra Santon e Criscito (quest’ultimo anche come “risarcimento”) lo convocherà, se non entrambi come suggerito da teo, anche per la loro esperienza internazionale, per lo più sconosciuta agli altri.

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