Mock Draft NFL 2015

Auditorium Theatre, Chicago: il palcoscenico del draft 2015

Auditorium Theatre, Chicago: il palcoscenico del draft 2015

Ci siamo lasciati la Free Agency alle spalle, i calendari sono stati annunciati e le squadre stanno cominciando a tornare ad allenarsi attraverso i primi voluntary workout. Ma l’evento principe della off season NFL è dietro l’angolo, giovedì 30 aprile sarà infatti tempo di NFL Draft. Quello che per molti appassionati è considerato un po’ come la mattina di Natale. Per la prima volta dal 1965 l’evento non si svolgerà a New York, bensì a Chicago, all’interno dell’Auditorium Theatre.

In questo mock farò le mie previsioni per le 32 scelte del primo giro; ma prima di cominciare con il primo nome che salirà sul palco, una piccola annotazione: non farò nessuna previsione di trade, nel caso in cui ce ne fosse bisogno farò una menzione di un possibile scambio all’interno del commento della scelta.

Bando alle ciance, il commissioner si sta affacciando al podio, partiamo!

1. Tampa Bay BuccaneersJAMEIS WINSTON (QB, Florida State)

Nessuna sorpresa, dopo gli esperimenti con Josh McCown e Mike Glennon i Bucs possono finalmente mettere le mani su quello che deve diventare il loro franchise QB. Jameis Winston, seppur con qualche red flag fuori dal campo, è palesemente il miglior QB di questa classe e decisamente il più pronto per guidare l’attacco dal day 1, avendo giocato per due anni a Florida State un sistema molto simile a quello che viene utilizzato nella NFL. Una piccola nota curiosa: non vedremo Winston stringere la mano ed abbracciare Roger Goodell dopo la sua chiamata, semplicemente per il fatto che il prodotto di FSU ha deciso di non partecipare all’evento, decidendo di restare a casa in compagnia della nonna, a cui è molto legato. O questo, perlomeno, è quello che ci stanno raccontando…

2. Tennessee TitansMARCUS MARIOTA (QB, Oregon)

Sono abbastanza convinto che Marcus Mariota sarà il secondo nome chiamato di questo draft; ma sono altresì convinto che non saranno i Titans ad usufruire del suo talento. Le notizie si rincorrono e vengono smentite giorno dopo giorno, sono tante le squadre che potrebbero voler salire alla #2 per scegliere Mariota. Ci sono i San Diego Chargers (impegnati con la grana di Philip Rivers, all’ultimo anno di contratto); i Philadelphia Eagles (con la connection Oregon – Chip Kelly); i Cleveland Browns (che seppur scottati dall’esperimento Manziel avrebbero le munizioni necessarie per effettuare una trade up); i New York Jets (alla disperata ricerca di un QB) e sicuramente qualche altra squadra, Mister X, che al momento non viene menzionata. State certi che a questo punto del draft qualcosa succederà!

3. Jacksonville JaguarsDANTE FOWLER JR. (OLB, Florida)

I Jaguars hanno disperato bisogno di aggiungere un pass rusher al loro roster, che presenta degli ottimi elementi nella linea difensiva. Dante Fowler si gioca, insieme a Leonard Williams, la palma di miglior giocatore difensivo del lotto e considerato il need nella posizione, la scelta della franchigia della Florida diventa un no brainer. Fowler potrebbe inoltre essere il giocatore perfetto da schierare nella posizione ibrida di LEO nella difesa di Gus Bradley.

4. Oakland RaidersLEONARD WILLIAMS (DE/DT, USC)

I Raiders possono andare in due direzioni con questa scelta: aggiungere Williams e rinforzare la linea difensiva oppure scegliere Amari Cooper, il miglior WR disponibile per regalare un’arma di assoluto bisogno a Derek Carr. È una scelta da 50/50, credo che alla fine la decisione cadrà su Williams – da molti considerato il miglior prospetto difensivo di questa classe – che oltretutto ha già annunciato che apprezzerebbe e non poco la destinazione (non chiedetemi perché…). Insieme a Khalil Mack, la prima scelta dello scorso anno, i Raiders avrebbero finalmente due building blocks all’interno della loro difesa.

5. Washington RedskinsVIC BEASLEY (OLB, Clemson)

Negli ultimi giorni sono usciti diversi rumor che vedono le quotazioni di Vic Beasley in picchiata. Per i Redskins, a questo punto del draft, con il loro obbiettivo numero uno già accasato (Fowler), la via migliore da intraprendere sarebbe quella del trade down. Non mi stupirei quindi di vedere salire qualcuno per mettere le mani su Cooper o magari anche Todd Gurley. Nel caso in cui i Redskins dovessero effettuare la scelta credo Beasley sarebbe l’opzione migliore. Il prodotto di Clemson andrebbe a colmare il vuoto lasciato da Brian Orakpo, formando insieme a Ryan Kerrigan un eccellente tandem di pass rushers.

6. New York JetsBRANDON SCHERFF (OT, Iowa)

Abbiamo già detto che i Jets sono dei serissimi candidati a salire di qualche posizione per selezionare Mariota (ricordiamo che al momento la loro depth chart nella posizione di QB è guidata da Geno Smith e Ryan Fitzpatrick). Se non dovessero riuscire in questo intento non mi stupirei di una soluzione totalmente alternativa e cioè che li vedrebbe scendere di diverse posizioni, acquisendo nel frattempo ulteriori scelte. Questa potrebbe essere una mossa per scegliere, a fine primo giro, Landon Collins, una safety che nel sistema di Todd Bowles potrebbe giocare in una posizione ibrida come fatto ad Arizona da Deone Bucannon nella passata stagione. Nel nostro mock la loro scelta ricade su invece su Brandon Scherff, il miglior offensive lineman del draft, reparto in cui i Jets hanno un paio di giocatori all’ultimo anno di contratto.

7. Chicago BearsAMARI COOPER (WR, Alabama)

Scenario da sogno per i Bears, che si trovano con un cratere nella posizione di WR dopo aver ceduto Brandon Marshall. Cooper ha completato una carriera strepitosa ad Alabama e pur non avendo una velocità di base eccezionale, ha tutto per diventare uno dei migliori ricevitori della lega. La coppia che andrebbe a formare insieme a Alshon Jeffery sta già facendo salivare i tifosi di Chi-Town. Da non sottovalutare la pista Kevin White, l’altro grande WR di questa classe, nel caso in cui Cooper non dovesse essere disponibile.

8. Atlanta FalconsALVIN ‘BUD’ DUPREE (OLB, Kentucky)

I Falcons hanno disperatamente bisogno di qualcuno che possa mettere le mani addosso al QB avversario. È un need che si trascinano ormai da qualche stagione e questo deve essere il draft con cui cercare di sistemare questa lacuna. L’arrivo di Dan Quinn (discepolo di Pete Carroll a Seattle) non fa che aumentare le chance di una scelta che vada in questa direzione. Con Fowler e Beasley off the board, con Randy Gregory e Shane Ray colpiti da svariati problemi, il miglior prospetto disponibile è Bud Dupree, che ha letteralmente scalato i rankings durante gli ultimi mesi.

9. New York GiantsANDRUS PEAT (OT, Stanford)

Una delle squadre che più fatico ad inquadrare in questo primo giro, i Giants potrebbero andare in diverse direzioni con questa scelta. Potrebbero aggiungere un WR con White e creare una coppia spaventosa insieme Odell Beckham; oppure sostituire Rashad Jennings con il RB Gurley; oppure ancora decidere di rafforzare la linea difensiva. In questo caso ipotizzo invece che l’idea sia quella di sistemare i problemi alla linea offensiva, uno dei principali punti di forza negli anni dei Super Bowl, con la scelta di Andrus Peat, ennesimo prospetto uscito da Stanford in questo ruolo.

10. St. Louis RamsKEVIN WHITE (WR, West Virginia)

Dream scenario anche in questo caso, con i Rams che hanno assoluto bisogno di regalare al neo arrivato Nick Foles un target degno di questo nome. Se Kenny Britt è il miglior WR della tua squadra, potremmo avere qualche problema. White è un giocatore ancora molto grezzo e con pochissima esperienza alle spalle, ma il talento e le doti fisico/atletiche sono da extra terrestre. Ai Rams andrebbe a completare un reparto che comprende già altri due prodotti di West Virginia in Tavon Austin e Stedman Bailey. Sperando per loro che i primi anni della carriera di White non ripercorrano quelli dei suoi predecessori…

11. Minnesota VikingsTRAE WAYNES (CB, Michigan State)

Due i need principali dei Vikings: CB e WR. La classe dei ricevitori è profondissima e anche al secondo/terzo giro sarà possibile trovare dei nomi molto interessanti (hanno anche firmato Mike Wallace, non che questi sia necessariamente un bene). Tutti i CB sono invece ancora disponibili, Minnesota può quindi scegliere quello che ritiene essere il migliore. E la scelta dovrebbe ricadere su Trae Waynes, prodotto della strepitosa difesa degli Spartans di Michigan State. Opposto a Xavier Rhodes andrebbe a formare una coppia di CB molto interessante e potenzialmente una delle migliori della NFL.

12. Cleveland BrownsDANNY SHELTON (NT, Washington)

Stesso discorso fatto per i Jets, anche qui potrebbero essere i Titans a dover scegliere nel caso in cui i Browns decidano di andarsi a prendere Mariota. Se non dovessero farlo, con i due top WR già scelti, uno dei nomi più papabili è quello di Danny Shelton, talentuosissimo defensive tackle che andrebbe a colmare le lacune contro il gioco di corsa avversario. Ahtyba Rubin è passato ai Seahawks e il deludente Phil Taylor è stato spesso lontano dal campo per problemi fisici.

13. New Orleans SaintsRANDY GREGORY (OLB, Nebraska)

I Saints hanno cominciato la loro fase di ricostruzione, il prossimo passo è quello di fortificare la difesa e a questo punto del draft il piano è semplice: scegliere il miglior prospetto difensivo disponibile. Le quotazioni di Randy Gregory sono crollate dopo che alle combine era stato trovato positivo alla marijuana, qualcuno addirittura ipotizza che possa uscire completamente dal primo giro. Non credo che questo sarà il caso perché il talento è troppo grande e a livello di pass rushers puri è forse quanto di meglio questa classe possa offrire. La posizione di OLB inoltre è un need di primo livello per la difesa di New Orleans.

14. Miami DolphinsTODD GURLEY (RB, Georgia)

Probabilmente il talento più cristallino di tutto il draft. Gurley non ha potuto partecipare alle combine per via dell’operazione al ginocchio subita lo scorso novembre. Nelle ultime settimane però i medici lo hanno definito completamente sano e sulla via del ritorno, arrivando ad ipotizzare che potrebbe addirittura essere pronto per la Week 1 della prossima stagione. Questi report hanno fatto schizzare le sue quotazioni e io stesso credo che questo scenario, con i Dolphins alla numero 14, sia pessimistico. Non mi stupirei di vedere una squadra effettuare un trade up per selezionare proprio lui. La posizione di RB non è il need principale di Miami, ma è chiaro che un talento del genere potrebbe non passare più.

15. San Francisco 49ersKEVIN JOHNSON (CB, Wake Forest)

Il GM dei 49ers, Trent Baalke, è storicamente uno dei più attivi durante i giorni del draft e anche quest’anno qualche movimento lo farà sicuramente. Potrebbe salire per assicurarsi un prospetto in cima alla loro draft board oppure scendere e acquisire ulteriori scelte. Una malaugurata off season ha decimato la difesa di San Francisco, che si ritrova con dei grossi buchi da colmare nelle posizioni di ILB, CB e all’interno della linea difensiva. Kevin Johnson è considerato alle strette di Waynes uno dei migliori CB di questa classe (secondo alcuni rumor, sulle board di parecchia squadre sarebbe proprio il numero 1) e considerando che al momento i due titolari di San Francisco sono Tramaine Brock e Shareece Wright credo ci sia poco da aggiungere.

16. Houston TexansBRESHAD PERRIMAN (WR, Central Florida)

Salutato, forse non nel migliore dei modi, Andre Johnson i Texans dovrebbero cercare da subito un candidato a sostituirlo. Al momento la loro depth chart vede DeAndre Hopkins, il neo arrivato Cecil Shorts e pochissimo altro. Breshad Perriman e DeVante Parker si giocano la palma di terzo migliori ricevitore del draft. Il mio istinto mi dice che Houston possa preferire il prodotto di Central Florida ed al suo 4.19 sulle 40 yards durante il pro day. Nessuno degli ILB disponibili vale la scelta numero 16, per questo Houston potrebbe essere una serie candidata a fare trade down nel caso in cui non fossero convinti del tutto su Perriman o un altro WR.

Mock nel mock: chi e dove salirà per Mariota?

Mock nel mock: chi e dove salirà per Mariota?

17. San Diego ChargersLA’EL COLLINS (OT, LSU)

Philip Rivers? Marcus Mariota? Il draft dei Chargers sarà basato su quanto succederà con la kermesse Rivers. Il QB è all’ultimo anno di contratto, non ha nessuna intenzione di spostarsi a Los Angeles (nell’eventualità di una relocation) e quindi non firmerà il rinnovo. Potrebbe essere impacchettato quindi in direzione Titans. Se ciò non accadesse le opzioni per i Chargers sono tre: a) migliorare la protezione per Rivers; b) solidificare la linea difensiva; c) sostituire Ryan Mathews. I tre nomi papabili sono quindi quelli di La’el Collins (e la mia previsione va in questa direzione, secondo qualcuno Collins potrebbe addirittura sfiorare la top ten), Malcom Brown e Melvin Gordon.

18. Kansas City ChiefsDORIAL GREEN-BECKHAM (WR, Missouri)

Una delle scelte più difficili da pronosticare. Uno giocatore impossibile da inquadrare. Green-Beckham è uno specimen che se avesse la testa di una persona normale non uscirebbe dalle prime dieci chiamata di qualsiasi draft. Il fisico, le doti tecniche e atletiche sono di primissimo livello e dal collo in giù avrebbe tutto per diventare uno dei primi WR dell’intera NFL. Ecco, peccato che la testa non sia quella di una persona sana di mente. Ripetutamente arrestato nel suo periodo a Missouri, si è poi trasferito ad Oklahoma senza mai giocare un singolo down. I Chiefs lo hanno intervistato più volte durante il processo di visite pre draft, nessuna sa cosa sia successo durante questi incontri, ma se c’è una squadra che potrebbe sceglierlo al primo giro secondo me sono proprio loro. Dopo tutto ricordiamoci che in tutta la scorsa stagione il reparto dei WR di Kansas City non ha ricevuto un singolo touchdown. Non uno.

19. Cleveland BrownsERECK FLOWERS (OL, Miami)

Dopo aver rafforzato la linea difensiva, i Browns si spostano su quella offensiva. Durante l’off season è emersa più volte la volontà del front office di aggiungere almeno un pezzo all’attuale OL ed a questo punto del primo giro si può pescare ancora molto bene. Nei tre anni da starter a Miami, Flowers ha eccelso sia in situazioni di pass protection che di run blocking. Con Joe Thomas ad occuparsi del blind side, Flowers potrebbe essere impiegato a destra, come tackle oppure come guardia.

20. Philadelphia EaglesBYRON JONES (CB, UConn)

Se qualcuno avesse idea di cosa passi per la testa di Chip Kelly gli faccio i complimenti. Gli Eagles, visto anche il numero di movimenti effettuati in questa off season, sono una squadra molto difficile da leggere. Ma i need di cui ha bisogno questo roster sono abbastanza chiari, per quanto concerne la scelta di primo giro: WR e secondarie. Con Byron Jones scelgono il giocatore più atletico di tutto il draft, il prodotto di UConn si è fatto conoscere con dei numeri impressionanti alle combine. Questo può voler dire tutto e niente, ma agli Eagles giocatori di questo tipo piacciono e Jones è stato intervistato dallo staff di Kelly più di una volta. L’altro nome da tenere d’occhio a questa scelta: Nelson Agholor, ricevitore di USC. A Kelly piace scegliere prodotti della Pac-12, non dimentichiamocelo.

21. Cincinnati BengalsDeVANTE PARKER (WR, Louisville)

Non esattamente il need principale dei Bengals, quanto piuttosto una scelta da BPA (Best Player Available), che a mio avviso durante il primo giro dovrebbe essere la strategia di tutte, o quasi, le franchigie. Negli anni, Cincinnati ha spesso draftato un ricevitore cercando qualcuno che potesse diventare il #2 opposto ad A.J. Green, senza però mai veramente trovarlo. Parker, da molti analisti visto come il terzo miglior ricevitore dietro a Cooper e White, potrebbe tranquillamente essere scelto dieci posizioni prima di questa. Dovesse crollare alla #21 i Bengals farebbero bene a non lasciarselo scappare.

22. Pittsburgh SteelersMARCUS PETERS (CB, Washington)

Un giocatore con problemi caratteriali, cacciato fuori rosa dal suo allenatore a Washington dopo aver litigato con tutto il coaching staff, agli Steelers? Fa storcere il naso, è vero. Ma la situazione dei CB a Pittsburgh è disastrosa. A livello di talento puro Peters sarebbe, abbastanza chiaramente, il miglior CB del lotto e, molto probabilmente, un giocatore da top ten. I dubbi sul carattere potrebbero farlo scendere sino a questo punto e gli Steelers sarebbero furbi a mettergli le mani addosso (in senso figurato, s’intende). Da segnalare il fatto che Peters sia stato invitato a Pittsburgh per una visita pre draft, seguendo il modus operandi della franchigia è storicamente difficile che la scelta ricada su qualcuno che non sia stato intervistato a quattr’occhi.

23. Detroit LionsMALCOM BROWN (DE/DT, Texas)

Con questa scelta i Lions possono proseguire con la ricostruzione della loro linea difensiva, che negli anni è sempre stato il punto di forza del loro reparto. Brown è un eccellente run stopper e, al fianco di Haloti Ngata, potrebbe essere impiegato in diversi ruoli al centro della linea. Con delle secondarie spesso sospette è fondamentale per la difesa di Detroit portare pressione al QB avversario con il front four, le dipartite di Ndamukong Suh e Nick Fairley costringono i Lions ad andare in questa direzione.

24. Arizona CardinalsMELVIN GORDON (RB, Wisconsin)

Nella passata stagione i RB dei Cardinals hanno corso con un misero guadagno medio 3.3 yards a portata. Andre Ellington non ha né il fisico né le capacità per essere il workhorse che qualcuno, erroneamente, pensava potesse diventare. Avrebbe invece molto più senso invece affiancarlo ad un giocatore come Gordon, che ha invece dimostrato a Wisconsin di poter trascinare l’intero attacco sulle sue gambe. Nella NFL di oggi il ruolo del RB viene ormai considerato in secondo piano, ciò che non toglie che Arizona debba togliere pressione a Carson Palmer (o chiunque sarà il loro QB) con un gioco di corsa quantomeno presentabile.

25. Carolina PanthersD.J. HUMPHRIES (OT/G, Florida)

I Panthers hanno assolutamente bisogno di rinforzi alla loro linea offensiva, devono cercare di coprire questo need prima di rivolgersi altrove (ricevitori, secondarie e profondità nel reparto dei linebackers). Le quotazioni di Humphries sono salite nelle ultime settimane, può giocare sia come tackle che come guardia e ci sono grosse possibilità che, visti i nomi dell’attuale linea di Carolina, potrà essere uno dei cinque titolari della Week 1.

26. Baltimore RavensNELSON AGHOLOR (WR, USC)

Con la dipartita di Torrey Smith la depth chart dei Ravens nella posizione di WR parla di: Steve Smith (anni, 35) e Marlon Brown (talento, poco). Come già detto siamo di fronte ad una classe di ricevitori profondissima, ma Baltimore non può permettersi di aspettare troppo. Le quotazioni di Agholor stanno salendo grazie alla sua versatilità (ecco la grossa più differenza con Jaelen Strong, altro prospetto che i Ravens potrebbero prendere in considerazione), che gli permette di giocare con ottimi risultati sia outside che nello slot (posizione in cui è eccelso nell’ultima stagione collegiale). È inoltre un ottimo ritornatore in fasi di special teams.

27. Dallas CowboysJALEN COLLINS (CB, LSU)

Dopo la cocente delusione che è stata fino ad ora la scelta di Morris Claiborne, molto probabilmente i tifosi dei Cowboys non vogliono vedere di nuovo un CB da LSU vestire i loro colori. Ma sono appunto le pessime prestazione di Claiborne (e la carta d’identità che avanza di Brandon Carr) che costringono la franchigia texana ad andare in questa direzione. Jalen Collins nell’arco della sua carriera a Baton Rouge ha avuto più di un problema con la legge (diciamo che il vizio del fumo non gli manca…) e qualcuno pensa che questo possa farlo uscire dal primo giro. È però il prototipo del CB moderno, con un fisico imponente, anche se la sua carriera collegiale è stata leggermente sotto le aspettative. Un talento di questo tipo, in una posizione così delicata e importante, è una scommessa che i Cowboys dovrebbero fare. Con Gurley e Gordon off the board, la scelta del RB può aspettare il secondo (o terzo) giro.

28. Denver BroncosCAMERON ERVING (OL, Florida State)

Salutato Orlando Franklin e considerato che nella passata stagione la protezione di Peyton Manning non è stata delle migliori, i Broncos dovrebbero fare in modo di cercare di proteggere quanto più possibile il loro futuro Hall of Famer. Con Erving possono pescare un giocatore completamente versatile, capace di giocare tutte le posizioni della linea offensiva. Il ruolo a lui più congeniale sembra essere quello del centro, posizione in cui Denver ha però acquisito Gino Gradkowski (già familiare con il sistemo di Gary Kubiak). Inizialmente quindi Erving potrebbe essere spostato in una delle due posizioni di guardia.

29. Indianapolis ColtsLANDON COLLINS (S, Alabama)

La coppia di safety di Indianapolis formata da Mike Adams e Dwight Lowery è forse la peggiore dell’intera NFL. Landon Collins è invece un prospetto che è stato molto discusso nel periodo pre draft. Inizialmente visto come la miglior safety disponibile e una scelta assicurata nella parte alta del primo giro, adesso invece viene messo sullo stesso piano di Demarious Randall. Collins è una safety che eccelle contro il gioco di corsa e lo si vede spesso affiancato ai linebackers a ridosso della linea di scrimmage; è ancora un po’ limitato in fase di pass coverage e questa è sicuramente una lacuna importante nel football moderno, dove il gioco aereo la fa da padrone. A questo punto del draft credo comunque sia una scelta importante e che garantirebbe ai Colts un discreto upgrade difensivo.

30. Green Bay PackersERIC KENDRICKS (ILB, UCLA)

A match made in heaven. Eric Kendricks è di gran lunga il miglior inside linebacker dell’intero draft e i Packers hanno un need, da qualche anno, in questa posizione. La scelta del prospetto di UCLA consentirebbe inoltre a Clay Matthews di tornare a giocare sull’esterno, nella sua naturale posizione di OLB. Kendricks ha tutte le abilità che vengono chieste ad un ILB moderno, eccellendo soprattutto in fase di pass coverage. Dopo aver “perso” Shazier nel draft di dodici mesi fa, i Packers possono ritenersi comunque molto soddisfatti con questa scelta.

31. New Orleans SaintsDEVIN SMITH (WR, Ohio State)

Avendo sistemato il bisogno di aggiungere un pass rusher con la precedente scelta, New Orleans può ora concentrarsi sull’altro lato del pallone. Ceduti Kenny Stills e Jimmy Graham i Saints hanno bisogno di un’arma per Drew Brees da affiancare a Brandin Cooks. Devin Smith è un prospetto molto interessante, che rischia di diventare devastante se inserito in un sistema come quello dei Saints. La sua abilità nel correre e ricevere palloni sul profondo (nessuno meglio di lui nell’ultima stagione NCAA, culminata con il titolo nazionale) si sposa alla perfezione con le deep balls di Brees.

32. New England PatriotsERIC ROWE (CB/S, Utah)

A meno che Bill Belichick non sia innamorato di un prospetto che gli cade tra le braccia sono abbastanza sicuro che questa scelta non sarà fatta dai Patriots (che in fase di draft fanno rima con trade down). In caso contrario, le secondarie sono il reparto che andrebbe puntellato visti i saluti di Brandon Browner e, soprattutto, Darrelle Revis. Eric Rowe è un altro prospetto la cui versatilità (oltre agli impressionanti numeri durante le combine) ne ha fatto impennare le quotazioni. Ha iniziato la carriera da safety, chiudendola lo scorso anno da cornerback.

Altri nomi tenuti in considerazione per le scelte di primo giro: Shane Ray (OLB), Jaelen Strong (WR), Phillip Dorsett (WR), Maxx Williams (TE), Laken Tomlinson (OG), Arik Armstead (DE), Denzel Perryman (ILB), Shaq Thompson (OLB), Demarious Randall (S).

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3 pensieri su “Mock Draft NFL 2015

  1. Per quanto rigurda Mariota i sono convinto che verrà preso alla 2, ma alla fine proprio dai Titans. SUi 49ers: Brock l’anno scorso ha avuto problemi fisici ma 2 anni fa’ è stato molto positivo, il 2° dovrebbe essere, al momento, D.Johnson e hanno altri CB giovani che Baalke dice interessanti, ma anch’io penso che si debba andare con un CB al primo giro, ma non mi stupirei di certo di una trade a salire se Cooper o White dovessero scendere troppo. Attenzione anche ad Armstead.
    Ray mi sa che ormai il primo giro lo vedrà con il binocolo, mentre mi sorprende molto il fatto che Maxx Williams venga così poco considerato nei mock: secondo me qualcuno che lo prende a fine primo giro ci sarà sicuro.
    Goodell ha già il foglio con la trade down dei Patriots pronto.

  2. Non so cosa farà Dallas ma se Gordon dovesse arrivare così vicino boh, non ci sputerei sopra ad una trade up per prenderlo, anche se sembra che non sia questo il loro intento, piuttosto….sento puzza di trade down per uscire dal primo giro verso le 6 di mattina….

  3. Pingback: Febbre da Draft - Endzone Magazine

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