Quel che passa il nastro – Roland Garros

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La terra rossa più rossa

Un saluto a tutti i lettori del blog quelchepassailconvento e bentornati alla vostra rubrica sul tennis. Il torneo di Roma è alle spalle con l’ennesimo successo di Novak Djokovic, una dittatura sensazionale che sembra non avere alcun limite. ND ha perso qualche set nel corso del torneo, ma in finale è stato strepitoso schiacciando un Roger Federer decisamente in ripresa sul rosso rispetto agli scorsi anni.

COMING SOON

Il termine della vera stagione sul rosso è alle porte, arriva il secondo Slam, il Roland Garros che chiude la stagione sulla terra e apre la (breve) stagione erbivora.

Proprio oggi sono usciti i tabelloni, con un lato del tabellone decisamente sproporzionato rispetto all’altro.

Da un lato Djokovic rischia un sedicesimo di finale con Gasquet e un quarto con Nadal, che dovrà essere molto bravo visto che avrà sulla sua strada uno tra Dolgopolov / Almagro e probabilmente Dimitrov. Nello stesso lato di tabellone finiscono anche Murray e il sempre ostico Ferrer.

Dall’altra parte Nishikori ha una strada spianata verso la semifinale, mentre Federer tra Monfils, Wawrinka, Tsonga e Berdych dovrà sudarsela abbastanza.

Il favorito non può che essere Djokovic, ma il vostro scriba scommetterebbe forte sul Giapponesino perché tra Roma e Madrid ha dimostrato di giocare davvero in maniera eccellente soprattutto con chi lo tiene in ritmo.

WHO’S HOT

Dominic Thiem si candida ad un ruolo da guastafeste al Grande Slam francese. Giocatore molto giovane (1993) e senza praticamente punti deboli soprattutto sul lento (ottimo tempismo nel rovescio, servizio in grande miglioramento) ha avuto un sorteggio non semplicissimo, ma molto stimolante. Il primo turno dovrebbe essere agevole (Bedene), poi troverebbe subito il terraiolo Cuevas, quindi Monfils e poi probabilmente Federer. Thiem sarebbe un ottimo cavallo di battaglia per chi è alla ricerca di un uomo da upset.

Thiem, potremmo vederlo così....

Thiem, potremmo vederlo così….

WHO’S NOT

Seconda medaglia guadagnata da Gulbis, che ha continuato l’anno orribile perdendo al primo turno anche a Roma. Nella Race (classifica che tiene conto solo dei risultati ottenuti dal 01 Gennaio 2015) si trova al numero 219 e in Francia difende una semifinale. Si prevedono crolli clamorosi per il buon Ernests.

ITALIANS

Sorteggi discreti per gli azzurri ammessi al tabellone principale.

Partiamo con Fognini che avrà un primo turno abbordabilissimo (il giapponese Ito), un secondo turno con il talentuoso ma incostante Paire o un qualificato per poi avere una rivincita possibile con Thomas Berdych che l’ha battuto al tie break del terzo set a Roma. Eventualmente agli ottavi Federer. Fabio a Roma ha giocato un ottimo tennis e il tabellone è molto stimolante per lui, può provare a regalarsi grandi soddisfazioni e, perchè no, ripetere i quarti di finale di 3 anni fa.

Andreas Seppi al rientro è quasi chiuso contro un John Isner davvero in grandissima e inaspettata forma sul rosso. Mentre Simone Bolelli affronta il belga Darcis per poi avere la rivincita con il serbo Troicki che l’ha battuto due volte ad inizio anno. Per Paolo Lorenzi sfida accessibile contro Muller per poi regalarsi un secondo turno contro Djokovic, ma il Lorenzi attuale non ispira grossa fiducia.

Dalle qualificazioni arriva come un treno Luca Vanni che a suon di ace ha battuto Gobulev all’ultimo turno e accede al Main Draw di un grande Slam per la prima volta in carriera. Sconfitto all’ultimo turno Marco Cecchinato che potrebbe pero’ rientrare in tabellone come Lucky Loser visto le defezioni all’ultimo minuto di Raonic e Bennetau. Impegnato nell’ultimo turno di qualificazioni il canturino Andrea Arnaboldi.

LA MEGLIO GIOVENTU’

Il Foro Italico potrebbe aver fatto da trampolino di lancio a Matteo Donati che è riuscito ad arrivare al secondo turno battendo in rimonta un Top 50 come Santiago Giraldo prima di arrendersi, tra gli applausi, sul centrale contro Berdych. Donati ha mostrato dei lampi di classe con dei fondamentali davvero interessanti, soprattutto servizio e risposta vincente, oltre ad una attitudine positiva, non da italiani. Matteo ha poi tentato le qualificazioni per l’ATP di Ginevra venendo sconfitto al turno finale e questa settimana sarà al via del torneo Challenger di Vicenza con una Wild Card insieme a Napolitano, Caruso e Gaio.

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Categorie: Tennis | Tag: , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

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2 pensieri su “Quel che passa il nastro – Roland Garros

  1. Prima o poi mi farai vincere dei soldi con Nishikori, me lo sento!

  2. Intanto complimenti ad Arnaboldi che accede anche lui al Main Draw! Fognini, Seppi, Bolelli, Lorenzi, Vanni, Arnaboldi, ben 6 italiani nel MD più Cecchinato probabile, altro che nazione in crisi.

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