Articoli con tag: Jacksonville

Simposio al convento – L’inizio della free agency NFL

Welcome to the Chip World

Welcome to the Chip World

Questa offseason NFL sta mescolando in particolar modo le forze in campo, non pochi sono gli argomenti meritevoli di approfondimento già in questa prima settimana di free agency: Francesco Ciavattini (azazel), Federico Triulzi (rocky) ed Angelo Pellegrino (angyair) cercano di venirne a capo, discutendo quelli più interessanti, consci del fatto che da qui a poche ore gli scenari potrebbero ulteriormente cambiare, “costringendoli” ed altre domande ed a differenti risposte.

– Eagles, Kelly: too much, too soon?

-aza: Non è facile capire al momento dove sta andando Kelly, di sicuro ha azzerato il potenziale offensivo che non derivava dalle sue scelte. Ne ha fatto le spese anche Foles, s’è però trovato con una tela praticamente bianca ma con tanti colori (milioni a disposizione) per riempirla. Nonostante un balletto quanto meno divertente, alla fine ha raggiunto quello che voleva nella posizione di RB e forse ancora di più: Mathews, Murray, Sproles e Polk (è lui quello di troppo?) è una quantità di talento che non si vedeva dai tempi di DeAngelo Williams e Jonathan Stewart. Stando anche alla disponibilità ha puntato al miglior CB e alla migliore S, per il primo non ha considerato Revis, liberatosi appena dopo ed ha investito forse troppi soldi su Maxwell e in safety Devin McCourty era il target principale, ma è sfuggito essendo stato lautamente pagato per restare ai Patriots. Giudicare ora è un po’ troppo presto, anche perché Chip ha ancora qualche colpo in canna e il roster nonostante le grandi mosse fatte presenta ancora inevitabili buchi. Quando inizierà il training camp a luglio però sarà interessante andare a confrontare i due roster pre e post offseason 2015. Continua a leggere

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AFC South 2014 – Preview

Houston Texans

Già a caccia...

Già a caccia…

Cosa è cambiato: quando ti aspetti che l’eterna promessa, l’eterna scommessa, rappresentata negli ultimi anni da Houston è finalmente stata mantenuta/vinta (ai playoff per due anni consecutivi), ecco che i Texans fanno una delle peggiori stagioni della loro seppur giovane e perdente storia, la peggiore assieme al 2005, 2-14 in entrambi i casi. All’epoca al draft, con la prima scelta assoluta, arrivò Mario Williams (e al secondo giro DeMeco Ryans, poi nominato defensive rookie of the year) ed anceh questa volta è toccato ad un DE sentire il proprio nome chiamato per primo dal commissioner Goodell: Jadeveon Clowney è potenzialmente il giocatore con il maggior impatto di questa classe e i Texans non se lo sono lasciati scappare. Il problema principale di questa squadra era però rappresentato dal ruolo di QB: salutati T.J. Yates (eroe per un giorno nel 2011) e soprattutto Matt Schaub (emblema delle scommesse quasi vinte, e che comunque, al di là dell’ultime stagioni, ha avuto un ruolo importante nella crescita della squadra), sono arrivati Ryan Fitzpatrick via FA e Tom Savage via draft, ad affiancare l’unico superstite Case Keenum. Ben Tate aveva parzialmente fallito specie quando ha dovuto riempire le scarpe da titolare, la sua dipartita è stata arginata dall’acquisizione di Andre Brown e l’arrivo via draft di Alfred Blue (6° giro da LSU), in sostanza sarà ancora tutto sulle spalle di Arian Foster, sperando resti sano e non abbia finito la benzina. Mike Thomas è un’acquisizione di contorno nel reparto dei WR (si giocherà il terzo slot con DeVier Posey e Keshawn Martin), dove invece non è cambiata la testa di Andre Johnson (all’ennessima offseason in cui manifesta lo scontento, ma poi rientra nei ranghi). Mentre nel ruolo di TE, l’addio di Owen Daniels (un altro buono, ma su cui mai riesci a puntare per 16 partite) ha aperto una lotta apertissima tra tre giocatori potenzialmente emergenti, con Garrett Graham che ha già iniziato a mostrare le sue doti, rispetto ai più acerbi Ryan Griffin e il rookie, terzo giro, C.J. Fiedorowicz. Dall’altra parte del pallone, detto dell’aggiunta di Clowney su cui ritorneremo, sarà altrettanto interessante seguire lo sviluppo di Louis Nix (terzo giro quest’anno, da LSU) quale NT su cui far ruotare tutto il resto del front 7, per ora però la curiosità sta nel capire perché è stato inserito in PUP list (rotoworld riporta un laconico undisclosed, circa il suo infortunio) e in generale i fisici così grossi sono sempre sospetti in quanto a durabilità. Decisivo sarà anche l’apporto di Chris Clemons, la safety che arriva dai Dolphins, che dovrà rivitalizzare un reparto troppo spesso sotto i riflettori come capro espiatorio nelle sconfitte dei Texans. Continua a leggere

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NFL in pillole (week 14)

Let it snow!

Let it snow!

Per un tifoso di football i giorni più belli sono l’opening, il Super Bowl ed un qualsiasi snow day!

Ovviamente specie se lo puoi vedere seduto al caldo sul tuo divano!

Difficile spiegare cosa sia veramente successo ai Texans quest’anno, ma di sicuro è andato tutto storto e si è, giustamente, deciso di cambiare strada.

Jacksonville era partita 0-8 e ora è 4-1 nelle ultime 5 partite: sono irrecuperabili, sbagliano anche a tankare!

Gli ultimi 2 minuti di Ravens-Vikings sono stati come andare sulle montagne russe dopo aver appena mangiato: sei sempre in bilico tra euforia e nausea…. Continua a leggere

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