Articoli con tag: manti te’o

San Diego Chargers – New Seeds

E ritornammo a riveder....le saette?

E quindi uscimmo a riveder….le saette?

Giungono voci che a San Diego abbiano messo sotto contratto Gustave Doré direttamente dall’oltretomba con il compito d’illustrare la personalissima risalita dagli Inferi in cui i Chargers erano piombati nelle ultime due stagioni. La sfida per l’illustratore francese è molto più semplice di quella dantesca e rappresentare Norv Turner e AJ Smith come entità da cerchio infernale, precisamente l’ottavo, quello delle malebolge, dev’essere assolutamente divertente e calzante. La metafora artistica-letteraria ci è utile per capire quale sia il clima che si respira a Murphy Canyon Road, sede dei Bolts. Una ventata d’aria fresca, di rinnovamento e di fiducia verso il futuro, il tutto ottenuto grazie all’allontanamento dei due deus ex machina sopra citati che hanno portato San Diego in un oblio difficilmente identificabile. Continua a leggere

Categorie: NFL, Team by team preview 2013 | Tag: , , , , , , , , | 3 commenti

Pick by pick – Commenti a caldo

Allora, i rookie vanno giudicati dopo 3 anni, io ho dato un voto alle scelte dopo 10 secondi averle sentite. Questo vi deve far capire quanto può essere inutile leggere questo pezzo, ma non avevo niente di più utile da fare stanotte. La redazione quindi declina ogni responsabilità sulla perdita del vostro tempo nel continuare a leggere. Continua a leggere

Categorie: NFL | Tag: , , , , , , , | 15 commenti

Let’s play, aza mock

Prima di lasciare scorrere le scelte, una breve introduzione: è un gioco, più che altro serve per avere una rapida carrellata di quella che è stata l’offseason di tutte le squadre (quasi tutte, Seattle, Washington e ora anche Tampa non hanno prime scelte, i più maligni potrebbero dire non ne hanno bisogno e per i Seahawks c’è anche un minimo di verità) e ragionare un po’ sui valori di questa classe di draft, che, senza stare a fare distingui sui ruoli, è una classe che non avrà le punte di diamante, ma che è molto, ma veramente molto profonda.

  1. Kansas City Chiefs – Luke Joeckel, OT (Texas A&M): parliamo di una prima assoluta anomala, il talento che raccolgono i Chiefs è notevole. La passata stagione un mix di infortuni, di un QB non di livello e di un coaching staff con qualche lacuna ha prodotto un record finale disastroso. Il bello per la squadra che porta il nome di uno stato ma sostanzialmente è sita in un altro (Missouri), è che recuperati gli infortuni, firmati tutti i dissidenti (Dwayne Bowe e Branden Albert, seppur in odore di trade), insediato un nuovo coaching staff capitanato da Andy Reid e fatto arrivare dalla California un QB solido, c’è poco da intervenire ora: tant’è che l’idea di trade down è serpeggiata nelle ultime settimane, ma resta piuttosto improbabile. Al di là del tag messo su Albert, Kansas City dovrebbe puntare sul miglior OT del draft. Miglior giocatore della classe nel ruolo più importante nella NFL, no brain. Continua a leggere

Categorie: NFL | Tag: , , , , , , | 7 commenti

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