Articoli con tag: Sampras

Australian Open 2014: Le Pagelle

Torna il grande tennis e torniamo anche noi, dopo un periodo di assenza, con le nostre pagelle.

Troppo facile partire con un 10 a Wawrinka
Anticipo già quelli che diranno senza l’infortunio alla schiena avrebbe vinto Nadal, probabilmente hanno ragione, del resto Wawrinka aveva vinto un solo set su 27 giocati contro lo spagnolo, ma quello che ha fatto vedere nel primo parziale della finale sommato a quanto visto durante tutto l’arco del torneo è stato di altissima qualità. Il match con Djokovic vinto 97 al quinto è stata la partita del torneo. Sopratutto se si pensa che sia dodici mesi fa qui a Melbourne, che a settembre allo Us Open, era stato sconfitto sempre da Djokovic, sempre al quinto set.

Stanimal

Stanimal

Continua a leggere

Categorie: Tennis | Tag: , , , , , , , , | 4 commenti

Quale futuro per Re Roger?

E’ questo l’interrogativo che scuote migliaia di appassionati di tennis da qualche tempo a questa parte.

C’è chi se lo domandò già nel 2011, il primo anno dal 2002, che Federer concluse senza alcun titolo dello slam. C’è chi iniziò a chiederselo dopo il torneo di Wimbledon dello scorso anno, dove dopo aver eguagliato Sampras con sette centri sull’erba dell’All England Club qualcuno dubitava che Roger potesse avere di nuovo stimoli per lottare per altri importanti traguardi.

Poi c’è chi invece questa domanda ha iniziato a porsela solo qualche settimana fa. Si perché, se la sconfitta al secondo turno a Wimbledon contro Sergiy Stakhovsky faceva ancora male, sono state le successive scelte di Federer a lasciare tutti un pò perplessi. In primis il cambio di racchetta, non succedeva dal 2002, passando da un piatto corde più grande a 98 pollici, rispetto ai 90 della precedente e poi ancor più sorprendente è stata la scelta di giocare i tornei di Amburgo prima e Gstaad poi. Continua a leggere

Categorie: Tennis | Tag: , , , , , , , , , , | 3 commenti

E adesso chiamatelo ‘Sir’

Mi chiamo Conner MacLeod vengo dalle Highlands e sono immortale…

….non sono il solo e alla fine ne resterà soltanto uno.

E’ la famosa citazione tratta dal film cult di Russell Mulcahy del 1985, Highlander.

Andy Murray non viene dalle Highlands però, viene da Dunblane e dubito sia un immortale, ma quando Domenica, col trofeo in mano, si è trovato a rispondere alle domande della giornalista della BBC ha ricordato a tutti chi è stato.
E’ un ragazzo scampato a un destino già scritto. Si perché c’era anche lui quel 13 marzo 1996 quando un folle sparando all’impazzata uccise 16 bambini nella scuola del suo paese. Lui e il fratello Jamie si salvarono rifugiandosi nell’ufficio del preside e come ha ribadito domenica adesso Dunblane sarà famosa per un altro motivo. Continua a leggere

Categorie: Tennis | Tag: , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Wimbledon Story

Ho sempre considerato Wimbledon lo Slam con la S maiuscola, non so bene da dove nasca questa sorta di devozione verso il torneo. Forse è perché da bambino stavo sul divano accanto a mio padre a seguire i match del suo idolo Boris Becker prima e Pete Sampras poi, oppure perché ero sempre stato abituato a vedere i campi con la terra o il cemento e vedere dei campi in erba mi colpì in maniera particolare, o forse perché mi faceva strano vedere tutti i giocatori vestiti completamente di bianco. Magari è un mix di tutti questi fattori, o più semplicemente non c’è una risposta, sta di fatto che ogni anno dal terzo lunedì di giugno per me inizia la magia.

Così per prepararci al meglio al torneo ormai alle porte, ho scelto sette momenti che hanno fatto la storia di Wimbledon. Perché 7, beh perché è il numero che più di ogni altro rappresenta questo torneo, chiedere a Sampras e Federer per conferma. Continua a leggere

Categorie: Amarcord, Tennis | Tag: , , , , , , , , , , | 4 commenti

Se mia nonna avesse le palle, sarebbe mio nonno…

Perplesso

Se….

Quante volte avrete sentito questa risposta??

Se vi è mai capitato di ascoltare una conferenza stampa, solitamente dopo una sconfitta, di Marat Safin di sicuro almeno una.

Si perché la domanda era sempre la stessa, quella che ci siamo fatti miliardi di volte anche noi tifosi, fan, spettatori e amanti del gigante e talentuoso russo che giocatore saresti stato con un’altra testa e siccome Safin era uno diverso, mai banale, poco diplomatico e molto schietto rispondeva sempre alla sua maniera, così.

Marat nasce a Mosca e si allena fino ai 14 anni anni allo Sparatk Mosca tennis club gestito da papà Misha e sotto l’occhio vigile da sergente di ferro di mamma Islanova. Continua a leggere

Categorie: Amarcord, Tennis | Tag: , , , , , , , | 3 commenti

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.